Main courante o denuncia: quale scegliere, quando e come
Pubblicato il 20/07/2026
Di fronte a fatti che si subiscono (un vicino che minaccia, un ex che non presenta il figlio, messaggi di molestie, violenze), torna sempre la stessa domanda: bisogna depositare una main courante (una segnalazione annotata a registro) o sporgere denuncia? Entrambe si fanno al commissariato o alla gendarmeria, ma non hanno né la stessa natura né gli stessi effetti, e il tema va ben oltre il conflitto familiare: riguarda ogni controversia tra privati, i disturbi di vicinato, le molestie o le violenze. Ecco, in modo documentale e sulla base delle fonti ufficiali, che cosa ricopre ciascuna, quando l'una è preferibile all'altra e come procedere.
Due procedure da non confondere
La confusione è frequente, perché entrambe si dichiarano allo stesso sportello. Eppure tutto le distingue: la main courante registra i fatti, la denuncia li porta davanti alla giustizia.
| Main courante | Denuncia | |
|---|---|---|
| Natura | Semplice dichiarazione annotata in un registro di polizia o di gendarmeria | Segnalazione di un reato (contravention, délit, crime) alla giustizia |
| Attiva l'azione penale? | No: nessuna indagine, l'autore non viene né convocato né informato | Sì, può farlo: il procuratore valuta il seguito da dare |
| Effetto principale | Dare una data certa ai fatti, conservarne una traccia | Aprire un'indagine, che può sfociare in un'azione penale e in una sentenza |
| Dove / come | Solo di persona, al commissariato o alla gendarmeria | Di persona, online (per alcuni reati) o per lettera al procuratore |
| Traccia conservata | Registrazione datata nel registro; ricevuta rilasciata | Verbale (procès-verbal) + ricevuta rilasciata immediatamente |
| Prescrizione | Non pertinente (è una dichiarazione, non un'azione penale) | 1 anno (contravention), 6 anni (délit), 20 anni (crime) |
La main courante: datare i fatti senza perseguirli
La main courante (chiamata anche « déclaration d'usager ») è una dichiarazione con la quale segnalate dei fatti, che vengono annotati in un registro della polizia o della gendarmeria. Il suo scopo non è avviare un'azione penale, ma segnalare la natura e la data di ciò che avete subito o constatato. La scheda ufficiale Faire une déclaration de main courante (service-public.gouv.fr, F11182) lo riassume così: la main courante non comporta l'apertura di un'indagine giudiziaria.
⚠️ Conseguenza diretta: la persona indicata nella main courante non viene avvertita e non sarà, salvo casi eccezionali, né convocata né disturbata. Una main courante, da sola, non « fa » dunque nulla all'autore dei fatti: si limita a mettere agli atti, a una data certa, ciò che dichiarate.
Il suo interesse è altrove: data i fatti e ne conserva una traccia ufficiale. Depositare una o più main courantes su fatti ripetuti (schiamazzi, minacce, molestie, allontanamento dal domicilio, mancata rappresentazione del figlio…) costituisce un principio di prova che potrà essere prodotto in seguito a sostegno di una denuncia o di un procedimento. In diritto di famiglia serve spesso a oggettivare un clima nel tempo: una successione di incidenti datati pesa più di un ricordo. La main courante si deposita di persona; non può essere fatta online.
La denuncia: portare i fatti a conoscenza del procuratore
Sporgere denuncia significa segnalare un reato alla giustizia. La denuncia perviene al procuratore della Repubblica (procureur de la République), che decide il seguito. L'articolo 40 del Code de procédure pénale pone questo ruolo centrale:
« Il procuratore della Repubblica riceve le denunce e le segnalazioni e valuta il seguito da dare loro conformemente alle disposizioni dell'articolo 40-1. »
È ciò che si chiama opportunità dell'azione penale (opportunité des poursuites): alla luce della denuncia e dell'indagine, l'articolo 40-1 del Code de procédure pénale prevede che il procuratore possa, a sua scelta, esercitare l'azione penale, attuare una procedura alternativa (richiamo alla legge, mediazione penale…) o archiviare senza seguito. A differenza della main courante, la denuncia è quindi idonea a mettere in moto l'azione pubblica.
⚠️ Il deposito di una denuncia non può esservi rifiutato. L'articolo 15-3 del Code de procédure pénale è privo di ambiguità:
« Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria sono tenuti a ricevere le denunce presentate dalle vittime di reati contro la legge penale, anche quando tali denunce sono presentate presso un servizio o un'unità di polizia giudiziaria territorialmente incompetenti. »
Un agente non può dunque « rinviarvi » a una semplice main courante se intendete sporgere denuncia: la denuncia viene registrata e vi viene rilasciata una ricevuta.
Se il procuratore archivia il caso, la vittima dispone ancora di una leva: la denuncia con costituzione di parte civile (plainte avec constitution de partie civile) davanti al giudice istruttore, che determina l'apertura di un'istruzione giudiziaria. L'articolo 85 del Code de procédure pénale la subordina, per i délits, a una previa archiviazione oppure al decorso di un termine di tre mesi dal deposito della denuncia.
Quando scegliere l'una o l'altra?
Non esiste una regola rigida, ma una logica semplice.
La main courante basta, o si impone come primo riflesso, quando volete anzitutto conservare una traccia datata senza avviare un procedimento: prendere atto dell'accaduto, documentare un incidente isolato, costituire nel tempo un insieme di elementi (per esempio tensioni ripetute di vicinato, o per oggettivare un clima in un conflitto genitoriale). È utile quando nessun reato è ancora chiaramente configurato, o quando non desiderate, in questa fase, che l'altra parte venga perseguita.
La denuncia si impone non appena un reato deve essere perseguito: violenze, minacce, molestie, mancata rappresentazione del figlio nonostante una decisione giudiziaria (vedi la nostra guida), furto, truffa, danneggiamenti… Se vi aspettate che l'autore risponda dei suoi atti o che i fatti cessino, solo la denuncia apre questa via.
⚠️ La main courante non ha lo stesso valore di una denuncia: non obbliga nessuno a indagare. Ma le due non si escludono. Una main courante depositata oggi non impedisce mai di sporgere denuncia in seguito per gli stessi fatti, finché il reato non è prescritto, e viene allora a rafforzare il fascicolo provando la risalenza e la ripetizione dei fatti.
Come fare, in concreto
Per una main courante: recatevi di persona al commissariato o alla gendarmeria. Esponete i fatti, vengono annotati, vi viene rilasciata una ricevuta. È gratuito e senza formalità.
Per una denuncia, tre vie (scheda ufficiale Porter plainte, F1435):
- Di persona, al commissariato o alla gendarmeria di vostra scelta (indipendentemente dal luogo del reato): la denuncia vi è obbligatoriamente registrata (art. 15-3 di cui sopra), con rilascio di una ricevuta;
- Online, solo per alcuni reati (furto, truffa, danneggiamenti senza autore noto…), tramite il servizio di denuncia online del ministero dell'Interno;
- Per lettera al procuratore della Repubblica del tribunale giudiziario (tribunal judiciaire) del luogo del reato o del domicilio dell'autore: è disponibile un modello di lettera ufficiale.
In ogni caso, descrivete i fatti con precisione (date, luoghi, persone, danno subito) e allegate i vostri elementi (certificati medici, messaggi, foto, testimonianze).
Che cosa succede dopo
Una main courante resta al commissariato o alla gendarmeria: viene archiviata nel registro, senza seguito automatico. Potrete chiederne una copia o menzionarla in seguito.
Una denuncia, invece, apre in linea di principio un'indagine. Al termine, il procuratore decide (azione penale, misura alternativa o archiviazione senza seguito). Un'archiviazione non è la fine di tutto: potete contestarla presso il procuratore generale o, come si è visto, adire il giudice istruttore con una denuncia con costituzione di parte civile.
Qualunque sia la vostra scelta (main courante, denuncia, o entrambe nel tempo), tenere un vostro diario datato dei fatti cambia tutto: ogni incidente annotato alla sua data, con i numeri e le date delle main courantes e delle denunce già depositate e i documenti che vi si ricollegano. È questo filo cronologico, chiaro e documentato, a fare la forza di un fascicolo, ed è precisamente ciò che Aridelle è concepito per organizzare. Vedi le nostre guide Tenere una cronologia dei fatti e Costituire un fascicolo di prove per il giudice per gli affari familiari.
Per ogni situazione individuale, fatevi accompagnare: un avvocato, un point-justice o Allô Service Public (3939) possono orientarvi gratuitamente. Se ritenete di essere vittima di un reato, France Victimes (116 006), numero nazionale gratuito di sostegno alle vittime, vi ascolta e vi indirizza a un'associazione vicina a voi. In caso di pericolo, componete il 17.
Per approfondire
- Scheda ufficiale: Faire une déclaration de main courante (service-public.gouv.fr, F11182)
- Scheda ufficiale: Porter plainte (service-public.gouv.fr, F1435)
- Articolo 40 del Code de procédure pénale (Légifrance)
- Le nostre guide collegate: Tenere una cronologia dei fatti · Costituire un fascicolo di prove per il JAF · La mancata rappresentazione del figlio · L'ordine di protezione · La messa in mora